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Michael Schumacher: la figlia Gina parla per la prima volta dopo l'incidente
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Michael Schumacher, la figlia Gina rompe il silenzio per la prima volta dopo l’incidente del padre

Michael Schumacher

Gina Maria Schumacher, figlia del mitico Michael Schumacher, ha rotto il silenzio nel documentario Horsepower, a lei dedicato.

Nei mesi scorsi sono emersi nuovi presunti dettagli sulle condizioni di salute dell’ex campione della Formula Uno, Michael Schumacher. Dopo l’incidente subito nel dicembre 2013, mentre era sugli sci, sul tedesco si sono susseguite solo indiscrezioni mai confermate. Ora, invece, a rilasciare interessanti parole è stata, per la prima volta, sua figlia Gina, in occasione di un documentario a lei dedicato dal titolo Horsepower.

Michael Schumacher
Michael Schumacher – newsmondo.it

Michael Schumacher: la figlia Gina rompe il silenzio

Per la prima volta dal lontano dicembre 2013, Gina Schumacher, figlia del grande Michael, ha rotto il silenzio facendo, solo in breve, un riferimento al padre e raccontando, nel documentario Horsepower a lei dedicato, come i cavalli siano stati la sua salvezza dopo quando accaduto al campione tedesco della Formula Uno.

“Dopo l’incidente di papà, mi sono buttata a capofitto in questa disciplina perché dovevo fare qualcosa. I cavalli sono sempre stati importanti per me. Ma da quella volta non potrei vivere senza di loro. Mi hanno aiutata in tutto“, ha detto Gina.

“Sono grata di poter fare questo, non è una cosa scontata. I miei genitori me ne hanno dato la possibilità. Di conseguenza, è sempre stato importante per me lavorare sodo in questo campo, per farlo al meglio delle mie capacità”,

La previsione sui cavalli e la figlia: parla Corinna

Sempre nel documentario, Gina ha ricordato un aneddoto particolare legato ad una previsione che proprio papà Michael fece in tempi non sospetti: “Quando mio fratello e io eravamo più giovani, nostra madre voleva ricominciare con l’equitazione, ma cercava un animale sicuro. Mentre era con papà a Dubai, hanno montato alcuni cavalli arabi. Poi Michael cadde da uno di quelli. Accanto, c’era un Quarter Horse (una razza americana, ndr) per calmare gli altri, e mamma ha detto che voleva un cavallo così”.

A confermare tutto questo, proprio Corinna che ha poi aggiunto un retroscena curioso: “Quando Gina aveva solo 10 anni, Michael mi disse che sarebbe diventata più brava di me: ‘È più egoista. Quando si è atleti, bisogna essere così sotto un certo punto di vista. Ed è un bene. Altrimenti, non combinerai niente di buono’. Oggi, penso che avesse assolutamente ragione“.

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ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2026 15:28

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